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Nel regno dei lemuri in Madagascar

06.07.2016
Indice

Non ci sono leoni, zebre, ippopotami e giraffe da queste parti… lo abbiamo imparato da Madagascar, il celebre cartoon della Dreamworks!

Ci sono invece i deliziosi lemuri, i dolcissimi camaleonti e il 5% delle specie animali e vegetali esistenti al mondo. L’isola di Nosy Be – all’estremo nord del paese – è un microcosmo faunistico eccezionale, che vale la pena di scoprire per emozionarsi alla ricerca di animali sorprendenti e meravigliosi.

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Nosy Komba, l’isola dei Lemuri

I locali si riferiscono a Nosy Be con l’appellativo di Nosy Manitra, isola profumata, per via delle sue spezie. Per immergersi nella natura e soprattutto poter osservare da vicino la fauna locale, non c’è niente di meglio che compiere un’escursione organizzata alla vicina isola minore di Nosy Komba, nota come l’isola dei lemuri; si tratta di un parco naturale dove vivono indisturbati i graziosi lemuri macaco.

In Madagascar ci si può imbattere in sessanta tipi diversi di lemure, il simpaticissimo primate dagli occhi grandi e dallo sguardo furbo. Nel parco di Nosy Komba vivono anche grandi rettili come i feroci boa constrictor (difficili da incontrare), le dolcissime tartarughe di terra e gli affascinanti camaleonti. Questi ultimi, nonostante le celebri doti mimetiche per le quali sono noti, aguzzando la vista, possono essere individuati con facilità. Il camaleonte, infatti, è attivo durante il giorno e si muove con estrema lentezza. I colori che essi possono assumere sono infiniti, dai più sgargianti ai meno appariscenti. La lingua, lunga e retrattile, consente loro di cibarsi di insetti di cui vanno ghiotti, che catturano dopo ore di pazienti appostamenti ‘mimetici’. La loro lentezza è compensata da una vista fenomenale: i loro occhi possono infatti mettere a fuoco due punti diversi. Attraverso un breve tratto via mare, si può arrivare da Nosy Komba alla piccola isola di Nosy Tanikely, dove si trova uno splendido Parco Nazionale Marino. Qui l’acqua è trasparente e si può fare snorkeling, nuotare assieme alle tartarughe o esplorare un fondale straordinario dal punto di vista faunistico. Lungo la barriera corallina vivono infatti animali coloratissimi, come i pesci balestra, i pesci chirurgo, i delfini e qualche squalo balena.

L’albero sacro e il Mont Passot

Una visita dell’isola che si rispetti, attraverso una delle escursioni a Nosy Be, deve partire da Dzamandzar, il secondo centro abitato dell’isola. Il ritmo di questo pacifico paese è ancora scandito dalle consuetudini della tradizione e la sua vita si sviluppa tutta attorno all’antica fabbrica di zucchero. Qui, fino al 2006, si lavorava la canna da zucchero. Ancora oggi, a Dzamandzar, viene distillato il più pregiato rhum del Madagascar: lo Dzama. Se ne possono trovare tre distinte varietà: Rhum Ambré de Nosy Be dal retrogusto vanigliato, il Vieux rhum invecchiato 3, 6 o 10 anni e derivato dalla melassa e lo speziato Rhum arrangé aromatizzato con cannella, vaniglia, cacao, caffè e persino frutta tropicale, tutti prodotti localmente. Non distante dal paese, raggiungibile in fuoristrada, si trova uno dei luoghi più affascinanti dell’intera isola. Si tratta del cosiddetto Albero Sacro, un imponente ficus religioso, dalla superficie di 2000 metri quadri, giunto dall’India nel 1800 come regalo per la leggendaria regina Tsiomeko. Alle sue radici i malgasci si recano in pellegrinaggio. L’area – essendo un luogo sacro – è accessibile soltanto indossando un pareo tradizionale, il lamba, e senza scarpe in segno di rispetto. Un tour locale non può prescindere da una visita ai Sette Laghi Sacri vulcanici che si aprono nel verde rigoglioso dell’entroterra isolano e un’escursione su Mont Passot, il secondo picco più alto di Nosy Be. Per arrivarci si passa attraverso zone di coltivazioni e di pascolo, dove si possono vedere gli zebù (bovini delle regioni tropicali e subtropicali) che brucano l’erba, e le sterminate coltivazioni di ylang-ylang. I suoi fiori sono molto apprezzati nella cosmesi per il profumo inebriante. Vi si ricavano olii essenziali e pregiati prodotti per la cura del corpo. Da Mont Passot, si gode di una straordinaria vista a 360° su tutto il panorama sottostante.

La Riserva Naturale di Lokobe

A Nosy Be si trova la straordinaria Riserva Naturale di Lokobe, una delle cinque riserve naturali integrali del Madagascar. Il suo scopo è proteggere uno fra gli ultimi esempi di foresta pluviale tropicale che un tempo ricopriva l’intero Madagascar. In questo angolo protetto di foresta le specie animali vivono indisturbate. La nazione malgascia, con il suo naturale isolamento dalla terraferma, ha favorito la sopravvivenza e il proliferare di specie uniche al mondo, che si possono trovare soltanto in questa parte di Africa. Ci vuole una mezza giornata per compiere un’escursione completa del sito, ma ne vale la pena. Oltre ai lemuri e ai camaleonti il parco è popolato di innumerevoli specie di uccelli e svariate tipologie di rettili. Ogni avvistamento è una sorpresa e una conquista.