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Escursioni nei parchi alle Canarie
Le isole Canarie rappresentano un vero e proprio paradiso per gli escursionisti, grazie alla varietà dei paesaggi e alle caratteristiche morfologiche del territorio e della vegetazione. Quest'ultima, in particolare, grazie all'umidità, alla fertilità del suolo vulcanico e a una temperatura media che anche a gennaio non scende al di sotto dei 20 C°, è incredibilmente rigogliosa.
Tenerife - Sulla vetta del Pico de Teide
Il Parco Nazionale del Teide, a Tenerife, è forse la maggiore attrazione naturalistica delle Canarie, ed è visitato ogni anno da 3 milioni e mezzo di persone. La parte nord dei circa 19,000 ettari di parco è dominata dal Pico de Teide, una montagna di 3700 metri, la terza più alta della Spagna e il terzo vulcano più alto del mondo.
Non è un caso se Charles Darwin, per elaborare le sue teorie evoluzionistiche, programmò di fare tappa a Tenerife, dove flora e fauna hanno avuto la possibilità di evolversi indisturbate per milioni di anni. La nostra vacanza alle Canarie non poteva che condurci alla scoperta di questi microcosmi, che si sono mantenuti inalterati e che oggi sono tutelati dal Governo spagnolo e dall'Unesco.
Per arrivare fino alla vetta è in funzione una teleferica che in 10 minuti vi porterà da 2300 a 3500 metri. Gli ultimi 200 metri, però, li potrete percorrere solo a piedi attraverso il sentiero Telesforo Bravo, previa richiesta di un permesso speciale, valido per una sola visita, al centro prenotazioni del Ministero dell'Ambiente. Il paesaggio lunare, tra i fiumi caldi delle solfatare e la vista che si apre sugli 80 metri di diametro del cratere del Teide, vi lascerà a bocca aperta.
La Gomera - Dentro la foresta primordiale
La nostra vacanza alle Canarie continua all'interno del Parco Nazionale Garajonay, a La Gomera, dove si può ammirare una delle più antiche foreste della terra, formata da piante di alloro, tasso, agrifoglio, tiglio ed erica arborea ricoperte da muschi e licheni. E' la laurisilva, una formazione boschiva pluviale e primordiale, alimentata dal fenomeno delle piogge orizzontali, tipico dei luoghi in cui l'incontro di venti freddi e brezze tiepide crea una bruma costante che si deposita sui rami, all'interno della foresta.
La Palma - Osservando l'universo
Proseguiamo spostandoci sull'isola bella - come la chiamano i suoi abitanti - di La Palma, dove visiteremo il Parco Nazionale Caldera de Taburiente, un'enorme depressione di 10 Km di diametro, 30 Km di perimetro e 1 Km e mezzo di profondità. Una fortezza naturale a forma di ferro di cavallo, dentro la quale gli ultimi nativi Benahoares hanno resistito per anni all'invasione degli spagnoli. Da non perdere la visita al Roque de los Muchachos, che raggiunge i 2400 metri e ospita un importante osservatorio astrofisico, utilizzato dall'European Northern Observatory per scrutare l'universo e le galassie.
Lanzarote - La riserva della biosfera
L'ultima tappa della nostra vacanza alle Canarie alla scoperta dei parchi naturali è l'area protetta di Timanfaya, interamente di origine vulcanica. L'Unesco l'ha inserita nel programma MAB attribuendole la qualifica di riserva della biosfera, ovvero uno dei luoghi della terra in cui la conservazione dell'ecosistema avviene grazie all'utilizzo sostenibile delle risorse naturali, a beneficio delle comunità locali. Il parco si può visitare a dorso di cammello e in autobus, oppure a piedi scegliendo due diversi percorsi guidati. In tutti e tre i casi si fa tappa nei luoghi più famosi e suggestivi. Da non perdere il ristorante El Diablo, realizzato dall'artista Cesar Manrique, che utilizza il calore della terra per cucinare piatti tipici. Niente di strano, se si considera che in alcuni punti del parco la temperatura registrata è di 600 C° a 15 metri di profondità.